La storia del Borgo

Storia di rinascita di un borgo nell’anima rurale del Molise

Ogni pietra racconta una storia di rinascita. A Borgotufi vivi le emozioni e le storie di un albergo diffuso che ha rigenerato il paesaggio urbano e il futuro di un paese. Dalle Stalle, cuore del mondo contadino, alle Stelle, un borgo di ospitalità immerso in un paesaggio puro e selvaggio, accogliente e autentico, come l’anima del Molise.

Nella zona rurale di Castel del Giudice (IS), circondato dall’abbraccio delle montagne dell’Appennino molisano-abruzzese, sorgevano stalle e fienili ormai in disuso, segnale di un paese destinato all’abbandono. Immerse tra i boschi, le vette e il fiume Sangro, e i meleti biologici nati su terreni recuperati, queste stalle sono state trasformate nelle case di un borgo dalla primitiva bellezza.

Ristorante del Borgo
 
Ristorante del Borgo

Le antiche pietre di tufo e le altre pietre locali oggi costituiscono l’architettura di 32 case indipendenti, con i servizi di un hotel di livello, tra cui un ristorante in cui lo Chef Marco Pasquarelli, allievo di Niko Romito, crea piatti espressione di una cucina rivisitata che valorizza i prodotti locali di stagione e le ricette del territorio alto molisano e un centro benessere con piscina panoramica.

Il Comune, gli imprenditori, gli abitanti, si sono uniti per restituire al paese una nuova vita.

Le casette del borgo che ti appaiono come arrampicate su una collina e le cui vie svelano i nomi delle mele antiche che si coltivano a Castel del Giudice, sono le camere e le suite del tuo soggiorno a Borgotufi. Alcune dall’atmosfera antica e raffinata, evocano lo stile e le tradizioni degli abitanti, tra finestre che si aprono su scorci suggestivi, pavimenti in cotto, pareti con mura a vista, elementi in ferro e acciaio corten, tendine ricamate a mano, romantici camini e camere soppalcate, soffitti con travi in legno. Altre rivelano uno stile più moderno e di design, in un continuo dialogo tra storia, arte e contemporaneità.

borgo Borgotufi

la Fanciulla del borgo

La Piazza panoramica di Borgotufi accoglie da qualche anno "La Fanciulla", opera dell'artista abruzzesa Franco Summa che regala luce e forme al borgo.

Una figura femminile, dai vividi colori. Una Fanciulla, icona tornita di una femminilità ideale che immagino quasi come dea primigenia, tutrice e madre della terra che da quel balcone si domina così ampia. Franco Summa