La Fanciulla del Borgo

L'opera d'arte di Franco Summa, nella piazza panoramica di Borgotufi

Colori vivi disegnano la femminilità ideale della Fanciulla del Borgo, che dall’alto dei suoi oltre tre metri di altezza si staglia sul panorama appenninico che si apre dalla piazza di Borgotufi, il nostro albergo diffuso di Castel del Giudice (IS), dove cime e boschi molisani toccano quelli abruzzesi.

Una fanciulla d’acciaio, “forte e gentile”, un’opera d’arte ambientale urbana, progettata dall’artista abruzzese Franco Summa per questo luogo poco prima della sua morte nel 2020, e che ora regala luce e forme ad un borgo dove ogni pietra è storia e segno di rinascita. Un’iniziativa nata dall’incontro con Summa dell’arredatore d’interni Franco D’Amico e di Enrico Ricci, imprenditore e tra i titolari del nostro albergo diffuso – con il fratello Gianfranco, l’imprenditore Ermanno D’Andrea e il Comune di Castel del Giudice – che aveva lavorato con l’artista al restauro del palazzo dell’Emiciclo dell’Aquila, sede del consiglio regionale abruzzese.

Inaugurata il 25 settembre 2020 da Enrico Ricci, dal sindaco di Castel del Giudice Lino Gentile, da Giovanni Tavano, amico dell’artista e vice presidente della Fondazione Summa che ha curato l’esecuzione dell’opera, alla presenza della direttrice di Donna Moderna Annalisa Monfreda e di Niko Romito, cuoco stellato, l’arte di Summa impreziosisce un paese che fa della tutela e del recupero un mantra. Un paese che ha trasformato le sue antiche stalle e case abbandonate in un luogo di ospitalità turistica diffusa, che guarda al presente come ritorno alla terra reinterpretando la contemporaneità e trasformando un posto spopolato in un centro vivo, in cui anche l’arte diventa protagonista, bellezza ed attrazione.

Borgotufi La Fanciulla del Borgo
 
Borgotufi La Fanciulla del Borgo

Una figura femminile, dai vividi colori. Una Fanciulla, icona tornita di una femminilità ideale che immagino quasi come dea primigenia, tutrice e madre della terra che da quel balcone si domina così ampia. Franco Summa

Franco Summa ha sempre pensato l’arte in relazione al contesto, nell’idea che l’arte possa arricchire un luogo e migliorare il mondo.

Franco Summa

Franco Summa (1938-2020), esponente dell’arte contemporanea italiana, dalla metà degli anni Settanta ha sviluppato una ricerca artistica incentrata sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente negli spazi urbani. La sua arte si caratterizza per l’uso simbolico del colore e delle forme, al fine di riqualificare la città contemporanea. Un’arte che dialoga con i luoghi, la loro storia e memoria.

per informazioni www.francosumma.it


Fondazione Summa www.facebook.com/fondazionesumma